I nostri servizi

Il Laboratorio COVER, attivo a Roma e operativo su tutto il territorio nazionale, offre i suoi servizi a Biblioteche, Archivi Statali, enti pubblici ed ecclesiastici e clienti privati.

Ogni intervento è preceduto da un’attenta analisi dello stato di conservazione, finalizzata alla definizione delle modalità operative più idonee, nel rispetto dei principi di minima invasività, reversibilità e compatibilità dei materiali.

Conservazione preventiva

  • Analisi e supervisione delle condizioni termoigrometriche in ambienti di deposito, archivi e spazi espositivi;

  • Interventi di messa in sicurezza e ricondizionamento dei manufatti;

  • Interventi di depolveratura.

Analisi, progettazione e condition report

  • Valutazione dello stato di conservazione e redazione di documentazione tecnica preliminare;

  • Elaborazione di progetti di intervento e compilazione di condition report.

Restauro manuale

  • Interventi di restauro conservativo eseguiti secondo tecniche manuali tradizionali, finalizzati alla stabilizzazione dei supporti, al recupero della leggibilità e alla tutela del manufatto nel lungo periodo.

Restauro meccanico (leafcasting)

  • Trattamenti di reintegro delle lacune e consolidamento dei supporti cartacei mediante tecnologia leafcasting, particolarmente indicati in presenza di danni estesi o attacchi entomologici.

Legatoria e cartotecnica professionale

  • Realizzazione e restauro di legature storiche e d’archivio, coperte in pelle e pergamena, scatole e contenitori su misura, con tecniche artigianali e materiali compatibili per la conservazione a lungo termine.

Il nostro laboratorio storico

Un ambiente di oltre 300 mq dedicato alle attività di restauro conservativo, legatoria e conservazione preventiva del patrimonio librario e archivistico.
La struttura è attrezzata con presidi e strumentazioni specifiche per l’analisi, il trattamento e la messa in sicurezza dei materiali, consentendo l’esecuzione controllata di interventi su manufatti cartacei e membranacei in conformità ai criteri di compatibilità, reversibilità e minimo intervento.

Gli spazi operativi sono organizzati secondo un’articolazione funzionale che garantisce il controllo dei parametri ambientali e l’applicazione di procedure tecniche adeguate alle diverse fasi del restauro, dalla diagnostica preliminare alla documentazione finale.